IL GATTO DI MIA SORELLA ILENIA.

Racconto scritto da Alissa 

6.30: qualcosa di fine mi solletica la guancia:"MEAOO!", è Qeen, il gatto d'Ilenia che protesta per mangiare e, con i suoi baffetti, mi solletica la guancia. Notando che non mi sono alzata, si avvicina alla mia mano che spunta dalle coperte e mi dà alcuni colpetti con la sua testa:"MEEAOOOOO"", stavolta il miagolio è più insistente e capisco che devo alzarmi. Mi dirigo verso la cucina e lui mi precede, camminando con la naturale andatura dei gatti: più tranquilla e leggera, tanto che sembra non toccare il pavimento; siamo giunti in cucina e riprende a miagolare, mostrando i denti, bianchi e la lingua rosa. Quando capisce che gli sto preparando il cibo mi guarda con gli occhi verdi e le pupille dilatate e si strofina contro le mi gambe, facendomi il solletico con il suo manto morbido e candido come un batuffolo di nuvola. Ma ho imparato da molto tempo a diffidare della sua apparente tranquillità: in pochi secondi si trasforma in una fiera con dei lunghi artigli e dagli occhi che sembrano sprizzare scintille come carboni ardenti. Nonostante tutto, se viene trattato bene, lui ti ricompensa con un dolce:"ron-ron", che sembra arrivargli dal cuore.


Il gatto di mi sorella: 2° parte. Testo narrativo di Alissa

Le cinque del pomeriggio. Io sono in cucina a fare i compiti di scuola per il giorno dopo. il gatto dorme sulla sedia accanto a me, con un'espressione beata, tutto raggomitolato come una palla di pelo bianco, ad un tratto splanca gli occhi verdi e si stiracchia sulla sedia allungandosi come un elastico. Dopo essersi lavato per bene, (le zampe, la coda, le orecchie e il muso ricevono una buona dose di leccate), scende le scale e si dirige verso la porta, miagolando in modo commovente per farsi aprire.

Una volta uscito si guarda intorno, controllando la situazione nel "suo" giardino, il pastore tedesco dei vicini sembra non gradire la vista di quel gatto così tranquillo e gli lancia un ringhio di disgusto; il gatto, ricevuto l'insulto, si dirige con passo tranquillo e rilassato verso il cancello che divide i due giardini, senza mostrare rabbia o fretta. Arrivato al cancello, salta elegantemente (in modo felino direi) e, un istante dopo è scomparso: si èfilato sotto una macchina per aspettare il cane poco cortese che l'aveva insultato. dopo quqlche minuto, la sua preda si avvicina, ignara del felino nascosto. Appena è a poca distanza, il gatto scatta, sguscia fuori da sotto la macchina e soffiando selvaggiamente, sferra alcune zampate al muso del cane che stupito può solo scappare con la coda tra le zampe. Dopo un pò, però, sembra riacquistare coraggio, così ritorna dal gatto che nel frattempo, è rimasto seduto vicino alla ruota della macchina, intento a leccarsi una zampa. non appena il cane si riavvicina, Queen lo guarda storto e ricomincia a soffiare e a gonfiarsi, diventando a poco a poco una palla di pelo minacciosa, così comincia una specie di danza in cui il cane tenta di attaccare il gatto che gli cammina intorno, graffiandolo in più punti. Alla fine il cane corre via, definitivamente sconfitto ed il gatto ricomincia a leccarsi, con uno sguardo che sembra deridere il mondo.

 

A loro favore...

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