UN RACCONTO: UNA TESTIMONIANZA, scritta dalla nostra amica SAILOORMONN:
...e' una storia triste...Lui era un cane bianco, aveva somiglianze con un volpino ma molto piu' magro e un poco piu' alto.

 

 


UNA MATTINA in centro, a Taranto, alle 6, mentre lavoravo, trovai un cane mezzo morto, quasi assiderato, pieno di pulci e zecche, bagnato dalla pioggia. Mi guardava, quindi era coscIente, ma non si muoveva, debolissimo. Io lo coprii con una vecchia coperta che mi feci portare da un amico che lavorava nei paraggi e che sapevo, teneva nella macchina. Tra i tanti passanti che si fermavano, guardavano, chiedevano e poi andavano via, una ragazza si fermo' accanto a me e resto' tutto il tempo con me, cercando di rintracciare un numero di telefono di una protezione animali, un soccorso per animali randagi....Nel frattempo io accarezzavo quella povera bestia che capiva benissimo le carezze, perche' quando smettevo sollevava lo sguardo verso di me come a dirmi: "accarezzami ancora"....Dopo piu' di due ore passate accanto a quella bestia,con un nervoso crescente per il non riuscire a trovare nessuno che facesse qualcosa, finalmente riuscimmo ad avere un numero di un veterinario di un canile. Mandarono un camioncino a prenderlo, finalmente. Per paura che lo abbattessero, mi offrii di prenderlo con me se si fosse salvato.
...Alle 13 telefonai a quel veterinario per avere notizie e e mi disse che non ce l'aveva fatta. Che aveva preso troppo freddo, che le pulci e le zecche lo avevano praticamente dissanguato.
La ragazza che resto' accanto a me fino all'ultimo e che mi aiuto', mi disse che ero stata buona e che almeno, quella povera bestia, si era sentito amato gli ultimi momenti della sua vita grazie alle mie carezze.....
Sailormoonn
www.lisoladisailormoonn.too.it

A loro favore...

Una testimonianza

Gatti e farfalle

Occhi di gatto

Il gatto di mia sorella Ilenia

Amor di gatto

Olga Samarina

Rossana